mercoledì 14 ottobre 2015

Scultura di Psiche ripreso dal bacio d'Amore

Figura di Amore e Psiche. 60x70cm
Si tratta di una riproduzione della scultura di Antonio Canova, che si trova nel Museo del Louvre.

C'era una volta un re e una regina che aveva tre figlie, delle quali la più giovane, di nome Psiche, era il più intelligente e bella. Aveva tante virtù che lei ispirato la gelosia di Venere, la dea dell'amore e della bellezza, che ha deciso di mandare suo figlio Cupido farle del male con una delle sue frecce, in modo che si innamorò peggiore mostro della terra.

Quando si preparava a eseguire l'ordine, ha accidentalmente punse con una delle sue frecce e subito si innamorò perdutamente di Psiche. Così grande era la sua passione che ha deciso di cercare aiuto da Apollo, il dio della luce e della verità, per vincere il suo amore, che spazzato via tutte le altre pretendenti. Il re, incuriosito da questa situazione richiede anche il consiglio del dio Apollo, che gli consigliò di portarla alla cima di una montagna, dove un dio la sposerà.

Perché non era buono di opporsi gli dei, e nonostante il dolore di essere separato dalla sua figlia, i genitori assolto il suo mandato. Quando Psiche fu lasciato solo, pianse inconsolabile a dormire. Quando si svegliò, si trovò disteso su un tappeto di erba fresca nel giardino di un magnifico palazzo, e sentì una voce che le diceva che questo palazzo era la sua e lui poteva avere tutto quello che aveva.

Senza saperlo era diventata l'amata moglie di Cupido, che sarebbe visitare lei solo durante la notte, per quella Psiche non potrebbe mai vedere la sua faccia, perché voleva essere amato come uomo e non come un dio. Se mai la sua curiosità la vinse, entrambi devono essere separati per sempre, perché dove l'amore è dovrebbe essere un sospetto. Ma Psiche era annoiato durante il giorno, e ha voluto che sarebbe venuto sue sorelle a farle visita, una preghiera che il marito le ha ammesso, anche sospettare che non sarebbe una decisione felice.

Le sue sorelle dopo aver visto la felicità e l'opulenza in cui viveva Psiche, la invidiavano e decisero escogitare un piano per rovinare la sua vita. Facendo appello al fatto che la Psiche aveva mai visto suo marito, le sue sorelle riempito la testa con dubbi e perplessità, costringendola a scoprire il suo viso mentre dormiva e portando un coltello per la sicurezza.

Fu così che una notte Psiche osato illuminare il volto del marito con una lampada, essere stupito dalla grazia e la bellezza di Cupido, che ha visto la luce e mi sono svegliato, che ha deciso di lasciare, perché ha violato la sua condizione. Nella sua disperazione, Psiche cercato aiuto agli dei, che le disse che avrebbe dovuto chiedere scusa a Venere, madre di Cupido, che aveva inconsapevolmente offeso. Venere la disprezzava, ma le diede una prova; che avrebbe dovuto trascorrere tre prove difficili, che erano più che impossibile da realizzare, ma Psiche riusciti a realizzare con l'aiuto della natura, che ha voluto aiutarla.

Venere ha accusata di strega; e desiderando per sconfiggere lei, ordinò un ultimo test ancora più difficile. Si dovrebbe andare verso il mondo sotterraneo e riempire una scatola con una parte della bellezza di Proserpina, la dea della vita, morte e risurrezione e la base di un mito della molla. Sapendo che era impossibile, Psiche ha deciso di suicidarsi gettandosi dalla cima di una torre.

Ma prima di cadere nel vuoto udì una voce che ha promesso di guidare lei durante il suo viaggio; ma con la condizione che una volta che la scatola viene riempita con la bellezza di Proserpina, che non dovrebbe mai aprire. Psiche fatto tutto quello che consigliava la strana voce, ma un forte desiderio di curiosità la costrinse ad aprire la scatola. Nel momento in cui ha aperto la scatola, un sogno mortale venne su di lei e lei crollò sul percorso, come se fosse stato colpito da un fulmine.

Cupido, che era stato alla ricerca di lei, ha trovato la sua, in grado di restituire il sogno nella casella e poi lei mi sono svegliato con un bacio. La sollevò delicatamente e prese il volo, portando con sé al Monte Olimpo, dove Giove, dio del cielo, li raggiunse ufficialmente in matrimonio per sempre.

Qui è possibile ottenere la figura di Psiche e Cupido.

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